
Situazione:
Un produttore di macchine utensili (fatturato 5,4M€) vendeva in tutto il mondo. L’arrivo dei dazi USA del 15% ha compromesso le esportazioni. Risultato: calo del fatturato e banche che hanno chiesto il rientro immediato di 800k perché preoccupate per la continuità aziendale. Senza il supporto delle banche, la società stava facendo fatica a pagare i fornitori e ha accantonato il fisco. Ogni mese stava diventando più ingestibile.
Intervento Tassorama:
composizione negoziata della crisi con misure protettive
Proposto un accordo con le banche a saldo e stralcio al 40% con le precedenti banche.
Attivato nuove linee di credito con il factoring, che ha anticipato le fatture dei clienti e ha riacquisito la liquidità per continuare a pagare i fornitori.
Risultato:
L’azienda è uscita dalla paralisi finanziaria: ha ritrovato l’equilibrio finanziario e sta rimpiazzando il fatturato perso dagli USA con altri clienti. La continuità è salva e l’azienda ne è uscita più forte che prima.